Il blocco del lettore. Oggi parliamo di quello status che capita almeno una volta nella vita ad ogni lettore, in cui non si riesce ad iniziare nessun tipo di libro, oppure qualsiasi cosa si inizia non si riesce a portare avanti. E’ una cosa veramente fastidiosa che in molti vivono con terrore, altri con rassegnazione ed altri ancora con speranza.

Anche ai lettori più forti e perfino ai “bibliomani” può capitare di vivere un “blocco del lettore“. A me è capitato di non riuscire a trovare il libro giusto da iniziare e così ogni giorno ne sceglievo uno nuovo che poi interrompevo dopo poche righe, fino a quando non è arrivato quello giusto. E’ anche capitato di continuare a leggere e rimanere insoddisfatta di ogni lettura, questo non è un vero blocco, ma direi che lo si può benissimo inserira in questa fantasiosa “biblio-malattia”.

Le cause del blocco del lettore

I motivi possono essere diversi: un periodo troppo impegnativo all’università o al lavoro, un libro che ci ha scoraggiato, una propensione verso altre attività culturali o di intrattenimento, che dir si voglia, o anche solo una pigrizia che non ci sappiamo spiegare. Le prime cause del blocco del lettore che mi vengono in mente sono le seguenti:

  • Letture insoddisfacenti una dietro l’altra. In questo caso il lettore si demoralizza e smette di avere voglia di leggere per paura di incappare in altre cocenti delusioni.
  • Umore sbagliato o alterato. Quando si hanno problemi personali, o semplicemente si è un po’ nervosi, può succedere di non sentirsi in sintonia con nessun tipo di libro e le storie raccontate ci sembrano tutte inadeguate alla nostra situazione.
  • Troppa scelta. Quando ci si ritrova con una marea di libri da leggere è difficile scegliere e ci si sente oppressi dalla mole di letture che ci aspetta, perché sembra non finire mai.
  • Troppe cose a metà. Iniziare più libri contemporaneamente, più serie tv iniziate, impegni personali ecc ecc. Tutto questo crea un sovraccarico che ci porta a bloccarci.
  • Ambiente chiassoso. Quando ogni 2 minuti qualcuno o qualcosa ci interrompe, ci deconcentriamo dal libro e ci viene il nervoso, portandoci a mollare la lettura per esasperazione.
  • Voler recuperare. Se in un mese leggiamo pochi libri, ci sentiamo in “obbligo” di recuperare il mese successivo ed ecco che avviene tutto il contrario e non riusciamo a leggere.
  • Troppi impegni: capitano periodi nei quali abbiamo molti impegni, con l’università o il lavoro, e le forze per leggere libri vengono meno anche se la voglia c’è.

I rimedi per il blocco del lettore

Ad ogni causa c’è un rimedio, questa è una certezza; quindi non disperate! Qui sotto elenco alcuni dei “rimedi” per il blocco del lettore, quelli che sono stati utili a me quando l’idea di aprire un libro mi terrorizzava. M attenzione! Non siate semplici spettatori. Non pensate che mettendo in atto quetsi rimedi da me consigliati, tutto si risolava. Siate attivi, date il vostro contributo personale per spiegare, comprendere questo blocco e aiutare voi stessi ad uscirne. Siate gli artefici del vostro miglioramento!

  • Abbandonate il libro: molto spesso questo rimedio fa paura, sembra impensabile per noi lettori, ma vi assicuro che prendersi ogni tanto una pausa dalla lettura non può far altro che bene sia alla vostra mente che alla vostra voglia di leggere nuove storie.
  • Provare con le riletture. Credo che provare a rileggere libri che ci sono piaciuti alla follia sia uno dei metodi migliori per uscire dal blocco, per non farci sentire più delusi e insoddisfatti e così sperare poi di riprendere il nostro solito ritmo.
  • Leggere i seguiti delle serie. Personalmente non ho mai provato questo metodo, ma se una serie ci è piaciuta molto e ci mancano dei volumi per concluderla, un metodo efficace potrebbe essere proprio quello di continuare quella serie che tanto abbiamo amato.
  • Far scegliere la lettura a qualcun altro. Ovviamente qualcuno di cui ci fidiamo, in questo modo noi saremo completamente all’oscuro dei motivi per cui questa persona ha scelto proprio quel libro e saremo curiosi di leggerlo e comprendere cosa si cela dietro quella scelta.
  • Letture semplici. Provare a leggere libri semplici, con poche pretese e corti. Così da non sentirsi oppressi da storie difficili e magari tomi enormi.
  • Tranquillità e ora preferita. Tutti noi lettori abbiamo un periodo della giornata che preferiamo ad altri per leggere. Dedicarsi alla lettura in quelle ore che ci piacciono e soprattutto farlo con tranquillità intorno a noi.
  • Provare con un racconto: A volte sono libri troppo lunghi a demotivarci in certi momenti. Il racconto può essere la soluzione, non perché sia una lettura leggera o poco impegnativa, ma perché la sua brevità vi farà sembrare l’impresa più alla vostra portata.
  • Andate in biblioteca: i nostri scaffali straripano di libri, nuovi o vecchi, ma non abbiamo voglia di leggerne nessuno di questi. Nessun problema, basta correre in biblioteca e lasciarsi ispirare dalle novità oppure farsi allettare dalla riscoperta di un classico o ancora chiedere suggerimento ai bibliotecari!

10 libri per superare il blocco del lettore

Il rimedio migliore, a mio parere, resta sempre quello di scegliere i libri giusti.

  1. Molto forte incredibilmente vicino” – Jonathan Safran Foer: un romanzo toccante e delicato. E’ la storia di Oskar, un ragazzino speciale che ha perso il padre nell’attentato dell’11 settembre 2001. Oskar è convinto che, prima di morire, il padre abbia lasciato per lui una caccia al tesoro da decifrare. La sua ricerca lo farà entrare in contatto con tante altre persone e lo aiuterà a superare il suo dolore. “Molto forte incredibilmente vicino” è un libro in cui lo stile brillante di Foer e la curiosità di leggere il finale ti conquisteranno fino all’ultima pagina.
  2. La casa degli spiriti – Isabel Allende: saga familiare, dramma storico e realismo magico si fondono nel primo e più importante romanzo di Isabel Allende. La casa degli spiriti racconta la storia della famiglia Trueba-Del Valle: quattro generazioni di donne forti, passionali, mitiche, sullo sfondo di un paese mai nominato (il Cile), insanguinato dal golpe militare di Pinochet. Tra le pagine del romanzo c’è spazio per amori violenti e contrastati, poteri soprannaturali, politica, persecuzione, amicizia, violenza. Impossibile non lasciarsi trascinare.
  3. I nostri antenati” – Italo Calvino: un’armatura vuota animata da uno spirito invisibile che riesce a farsi accettare tra i Paladini di Carlo Magno, un visconte diviso a metà da una palla di cannone che si scinde in una parte buona e in una cattiva, un barone che, per sfuggire a un rimprovero, si rifugia sopra un albero e passa in mezzo agli alti rami tutta la sua esistenza.
  4. Orgoglio e pregiudizio“: la storia delle cinque sorelle Bennet e dei loro corteggiatori che riesce a evocare, con tocchi sobri e precisi, l’intero, incantevole, penetrante quadro della provincia inglese alla fine del Settecento.
  5. Fango” – Niccolò Ammaniti: dall’Apocalissi festosa de “L’ultimo capodanno dell’umanità” alle peripezie del picciotto Albertino protagonista di “Fango”, i racconti di Niccolò Ammaniti mettono in scena i nuovi eroi di un’umanità borderline e metropolitana, capace di passare con leggerezza da una modesta aspirazione a un efferato delitto.
  6. L’insostenibile leggerezza dell’essere” – Milan Kundera: “Chi è pesante non può fare a meno di innamorarsi perdutamente di chi vola lievemente nell’aria, tra il fantastico e il possibile: mentre i leggeri sono respinti dai loro simili e trascinati dalla “compassione” verso i corpi e le anime possedute dalla pesantezza. Così accade nel romanzo: Tomás ama Tereza, Tereza ama Tomás: Franz ama Sabina, Sabina (almeno per qualche mese) ama Franz; quasi come nelle Affinità elettive si forma il perfetto quadrato delle affinità amorose”. (Pietro Citati).
  7. Guida galattica per autostoppisti” – Douglas Adam: le stravaganti vicende di Arthur Dent e Ford Prefect, surreali e irriverenti viaggiatori delle Galassie sempre alle prese con avventure che hanno per scenario l’intero universo. Una ironica ed avvincente raccolta di storie nata da una fortunatissima serie ideata dal noto sceneggiatore Douglas Noel Adams e trasmessa dalla BBC.
  8. L’ombra del vento” – Carlos Luis Zafon: a Barcellona, una mattina d’estate del 1945 il proprietario di un negozio di libri usati conduce il figlio undicenne, Daniel, al Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo segreto dove vengono sottratti all’oblio migliaia di volumi di cui il tempo ha cancellato il ricordo. E qui Daniel entra in possesso di un libro maledetto che cambierà il corso della sua vita.
  9. Fahrenheit 451” – Ray Bradbury: in un’allucinante società del futuro si cercano, per bruciarli, gli ultimi libri scampati a una distruzione sistematica e conservati illegalmente. Il romanzo più riuscito del celeberrimo scrittore americano di fantascienza.
  10. Cronache marziane” – Ray Bradbury: l’uomo riuscirà a colonizzare Marte? Nelle pagine di Cronache marziane l’ha già fatto, e questa colonizzazione non è molto diversa dalla conquista del West. Su Marte gli uomini di Bradbury sono prima dei pionieri: c’è fascino e curiosità nel loro incontro coi Marziani. Ma poi arrivano i razzi, l’urbanizzazione incontrollata… l’equilibrio va in pezzi, e così un mondo. Fantascienza, poesia e metafora per un classico che non si dimentica. Da leggere che è un piacere.

Con questo articolo spero di essere stata d’aiuto a chi, come me in passato, ha sofferto del blocco del lettore, ma non ha mai perso la voglia di riprendere a leggere. Se hai qualche consiglio da dare, lascia un commento!