fbpx

Fiabe Danesi

AA.VV

da | Febbraio 5, 2019 | Libri

9788870914559_0_0_300_75

Anagrafica:

Autore: AA.VV
Data: Settembre 2015
Pagine: 216

Naviga i contenuti:

Recensione

LE FIABE

Al giorno d'oggi le fiabe stanno recuperando terreno agli occhi degli studiosi e dei lettori che vi si avvicinano per l'enorme fascino che queste antiche storie possiedono. 

Principi e principesse, animali parlanti,  streghe, gnomi, elfi, folletti e fate sono i protagonisti di storie che vengono al mondo come grandi metafore dei passaggi della vita. Consolano, intrattengono, spaventano e fanno ridere.

Non ci si stanca mai di sentirle, perché sotto sotto ci auguriamo tutti di incontrare un pizzico di magia nella vita di tutti i giorni.

Trovo che la fiaba insegni la vita, pur senza rispettare tempo e luogo, razionalità e buon senso. Insegna a riflettere, a sorridere, a commuoversi, a pensare e, per quanto non immediato, a essere.

FIABE DANESI

Fiabe danesi” di Iperborea è una preziosa raccolta di fiabe scandinave. Principesse, animali parlanti, streghe, principi trasformati in animali, regine malvagie e re coraggiosi sono questi protagonisti della raccolta che Iperborea dedicata alle fiabe danesi, che come nel caso delle loro compagne mitteleuropee sono state raccolte da studiosi nel corso del XIX secolo.

Bisognerebbe avere in casa un libro di fiabe di tutti i paesi di mondo, perché è dalla cultura popolare che deriva la forma più antica di saggezza. Una fiaba è una porta su un altro mondo, un viaggio in terre lontane. Fiabe danesi è un libro prezioso da leggere nelle sere d'inverno, bello come solo le raccolte di fiabe sanno essere. 

DA TRADIZIONE ORALE ALLA SCRITTURA

Attraverso racconto o leggenda, da sempre l’uomo consegna oralmente la propria esperienza a chi verrà dopo, a chi dovrà tramandare quei tanti piccoli tesori per impedire che essi vadano dispersi nelle furie del vento o nei reconditi pertugi del tempo che dimentica, che cancella.

La trasmissione orale coinvolge il sapere, la conoscenza di un mestiere, ma anche e soprattutto la narrazione di fatti che nulla o quasi sembrano spartire con la vita di tutti i giorni.

Mille sono le storie della tradizione, e spesso sono rielaborazioni delle stesse vicende in cui personaggi e peculiarità vengono adattate dai popoli in cui si diffondono, secondo i diversi usi e costumi.

IL LIBRO NEL DETTAGLIO

In queste fiabe è rispettata la linearità dei contenuti della tradizione orale, senza addolcimenti inutili e fuorvianti. Ed è così che si susseguono racconti più o meno lunghi di re e regine, principi e principesse, animali parlanti e magici esseri, troll e paesaggi da incanto, streghe fate e folletti, prodigi e mondi lontani e tutto quanto potreste metterci dentro. A questi, inoltre, si associano altre figure popolari come pastori, contadini, umili figli della terra, donzelle sfortunate e poveri di buon cuore.

Comune denominatore tra le fiabe è il realismo magico della vita, in cui la gente comune vede l’impedimento, il disastro ma anche la forma di redenzione, la possibilità di scongiurare destini irreparabili.

ALCUNE STORIE NARRATE

Apre l’antologia “Gli undici cigni”, fiaba rielaborata ne “I cigni selvatici" di Andersen e, credo, ispiratrice dei “Sei cigni” dei fratelli Grimm. Riti e incanti, improvvise cadute e inopinabili fortune. Il cattivo di turno che si frappone tra il protagonista e la felicità viene sempre sconfitto, e sovente è un espediente fantastico a risolvere la situazione (“La scatola dei desideri”).

Le storie, in alcuni casi, hanno anche risvolti lugubri (“La principessa nella cassa”) o passaggi cruenti (“Pan per focaccia” e “Prodigio”); ho apprezzato particolarmente quelle in cui prevale invece l’ironia e la simpatia del protagonista di turno (“Tre porcellini rosa”,Per tre soldi”, "Un viaggio in slitta”).

Il linguaggio semplice rende scorrevole la lettura e immediata la comprensione, e questo è tipico del genere.

CONCLUSIONE

Questo volume mi sembra un’ottima idea per chi vuol scoprire le fonti di alcune storie di Andersen, per chi ha apprezzato volumi simili conferendo al genere il giusto valore (a me piacque tantissimo, per esempio, Fiabe italiane di un certo Calvino). E, perché no, una simpatica idea per leggere davanti al focolare, in un gelido pomeriggio d’inverno quando in cielo fanno capolino i primi fiocchi di neve.

Mi chiamo Virginia...

Nata a Desio, in provincia di Monza, 25 anni, 153 cm e mezzo (!!!).

Blogger per passione prima e per lavoro poi, credo fermamente nella bibliodiversità e nelle realtà editoriali indipendenti, che spesso nascondono perle di cui pochi sono a conoscenza.

Leggo circa 12 libri al mese, e li recensisco sul mio Blog LeggIndipendente.

Se vuoi farmi sapere cosa ne pensi, consigliarmi un libro, o anche solo fare due chiacchiere, puoi scrivermi a virginia@leggindipendente.com

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ci sei quasi!

Sei a un passo dal ricevere il Settimanale Indipendente! Non ti invierò mai alcun tipo di spam, hai la mia personale garanzia di qualità J

Complimenti! A breve riceverai una email di conferma, se non la vedi, controlla nello spam!

Ci sei quasi!

Sei a un passo dal ricevere i 10 Libri da Leggere prima di Morire! Non ti invierò mai alcun tipo di spam, hai la mia personale garanzia di qualità!

Complimenti! A breve riceverai una email di conferma, se non la vedi, controlla nello spam!

Ci sei quasi!

Sei a un passo dal ricevere Le 3 Case Editrici che pubblicano Libri migliori della GDO! Non ti invierò mai alcun tipo di spam, hai la mia personale garanzia di qualità!

Complimenti! A breve riceverai una email di conferma, se non la vedi, controlla nello spam!